BENVENUTI!
Questo angolino nasce per caso.

Inizialmente la sua impronta è stata di stampo scolastico, via via ha preso posto anche la mia quotidianità.

Dentro la cartella di ognuno di noi c'è un po' di tutto.
In questa cartella trovate i miei figli,la scuola, alcuni miei pasticci creativi, i miei pasticci con ago e filo, con colla, stoffa e ciò che passa per le mani e la mente!!!



Lilypie - Kids Birthday

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sabato 30 novembre 2013

CALENDARIO D'AVVENTO 2013: "UN DONO PER TE"

FINALMENTE ARRIVA IL CALENDARIO DELL'AVVENTO DI QUEST'ANNO!!

UN CALENDARIO FATTO CON IL CUORE!
UN CALENDARIO RICICLOSO!


Ogni anno cerco nuove idee, nuovi spunti e scenografie accattivanti per stimolare i miei piccoli allievi e far sentire l'atmosfera del Natale.
Quest'anno il nostro calendario dell'avvento è stato creato totalmente dai bambini (con un piccolo aiuto dei genitori).
Chi mi legge da tempo sa che prediligo, in ogni elaborato svolto dagli alunni, la loro diretta esecuzione.
Mai come in questo lavoro  sono  stati i protagonisti indiscussi.

Vi spiego.
Quest'estate già pensavo a cosa avrei potuto proporre ai miei alunni per Natale.
Non volevo utilizzare la formula del piccolo oggettino e cioccolatino nella casellina del calendario.
Ho iniziato a riflettere sulla parola "NATALE" sul significato che NOI  vogliamo dare al NATALE, cercavo un'idea che potesse sensibilizzare i bambini che questa festa è "donare agli altri perchè vogliamo vederli contenti".
In più volevo far capire che è possibile fare un regalo senza sprecare, ma piuttosto cercando di riutilizzare alcuni materiali.


Pensa e ripensa finalmente ho capito, avrei proposto ai bambini un calendario creato da loro.

UN DONO PER TE!

IL MIO TEMPO LO DEDICO A TE 

SONO FELICE  IO  
PERCHE' LO CREO

 E RENDO FELICE TE 
PERCHE' 
LO RICEVI


Ecco l'avviso che ho mandato a casa ai genitori già a metà ottobre.

Di seguito vi scrivo l'avviso :
Gentili genitori, 
Mi piacerebbe proporre ai bambini un calendario dell'avvento creato da loro e  con materiali di riciclo.
Si tratta di aiutare i vostri figli a confezionare, con le proprie manine e con la loro creatività e fantasia, un dono, un oggettino da appendere al nostro calendario, un piccolo pensiero da “regalare” ad un compagno.
Ogni bambino, aiutato dai genitori, potrà realizzare il “DONO” che vorrà, usando tutta la propria creatività e fantasia, confezionando l’oggettino che più gli piacerà 
Per questa iniziativa vi chiedo:
Ø  di impacchettare il “regalino” e di inserire un piccolo bigliettino di auguri (il biglietto fatto dai bambini anche senza la vostra collaborazione)
Ø  usare materiale di recupero, per sensibilizzare a non sprecare;
Questo calendario nasce per due motivi:
v  per far capire ai bambini che è bello dedicare il proprio tempo per gli altri e che il “ regalo”   è principalmente una dimostrazione di affetto
v  sensibilizzare i bambini a non sprecare,perché è bene NON BUTTARE VIA NULLA, TUTTO DIVENTA UNA RISORSA!!!


v  Per voi genitori invece  vivere l’atmosfera del Natale un po’ in anticipo!!eh eh  


La settimana scorsa i bambini hanno portato i loro "DONI",  che abbiamo accuratamente inserito in una busta bianca e sopra ad ognuna abbiamo incollato un cuore rosso, lo stesso cuore presente nell'avviso mandato a casa.
Ogni bambino ha colorato il cuore e il numero e poi abbiamo attaccato i pacchettini alla parete.



Da lunedì inizieremo ad aprire le caselline e giorno per giorno scopriremo cosa i miei bambini hanno creato e a chi lo doneranno.







Come già menzionato nell'avviso questo calendario nasce per due motivi e vorrei ricordarli:

v  per far capire ai bambini che è bello dedicare il proprio tempo per gli altri e che il “ regalo”   è principalmente una dimostrazione di affetto
v  sensibilizzare i bambini a non sprecare,
NON BUTTARE VIA NULLA, 
TUTTO DIVENTA UNA RISORSA!!!



domenica 13 ottobre 2013

RACCONTO DI HALLOWEEN: "La zucca Magica!"

Si avvicina la fine di ottobre e per l'ultimo di questo mese in Itali a si fa un po' di festa con soggetti "macabri": ragni, pipistrelli, zombi,zucche e streghe.
In rete ho trovato un racconto fantastico che ben si sposa con la programmazione che in questi giorni sto affrontando con  i miei allievi, poiché stiamo lavorando sul testo fantastico e realistico.






LA ZUCCA MAGICA
Papà Ragno doveva nutrire sei figli e una moglie per questo  andava a  mendicare un po' di cibo di villaggio in villaggio.
Tutte le sere riusciva a portare a casa qualcosa da mangiare; sette frittelle, sette patate dolci, o, ancor meglio, sette chicchi di riso. Ogni volta posava il suo bottino sulla stuoia all'ingresso della capanna e ogni volta mamma Ragno sospirava e gli diceva: “Mio caro, ma noi siamo in otto, contando anche te. Come facciamo a dividere in otto sette patate o sette chicchi di riso?”  Papà Ragno alzava le spalle e rispondeva con voce lamentosa:“Io non voglio niente per me, mi basta qualche boccone.”                                                                                        
 Ma quando si mettevano a tavola lui inghiottiva goloso metà di ogni porzione di cibo, ripetendo:”Figlioli, è solo un assaggio!” 
Ma con una simile dieta, divenne ben presto grosso come una palla, così quando quando andava al villaggio per chiedere un po’ di cibo tutti gli sbattevano la porta in faccia e pensavano:”Questo ragnone  è grassottello, non ha certo bisogno di mangiare!”                                              
E ben presto la famiglia ebbe di nuovo fame. Papà Ragno decise di partire per cercarsi un lavoro.
Strada facendo incontrò una bella zucca:“Buongiorno, Papà Ragno. Dove state andando così di fretta?”                                                                                                                   
Papà ragno stupito non credeva alle sue orecchie e pensò: “ Una zucca che parla ?” -La zucca scoppiò a ridere e disse:
”Certo che parlo, tutte le zucche magiche parlano da queste parti.                                                      - “Zucca, fammi vedere la tua magia,” disse allora papà ragno.  Allora  la zucca fece apparire una tavola imbandita con i piatti più appetitosi.                                                                                              “Era davvero una zucca magica!”pensò papà ragno che  divorò in un batter d'occhio quel favoloso pasto e portò la zucca a casa. 
Così la famiglia Ragno per giorni e giorni riuscì a mangiare senza problemi.                                       Papà ragno aveva nascosto la zucca magica in un cespuglio e non aveva dato spiegazioni a nessuno di tutto quel cibo. Un giorno uno dei figli scoprì il suo segreto, attese quindi il calar della notte, prese la zucca e se la mise davanti alle zampe dicendole: “Zucca,mostrami la tua magia!” la zucca  fece quindi apparire una tavola imbandita con i piatti più appetitosi, ma al momento di rimetterla a posto,nella fretta, la fece cadere su una pietra e la ruppe.                                                                                                                   
 Il mattino dopo quando Papà Ragno pronunciò la frase “Zucca, mostrami la tua magia!” non accadde nulla. 
L'incantesimo si era spezzato  e la zucca era ritornata ad essere un frutto come tutti gli altri.                                                                                                                                 
Papà Ragno provò a strapazzarla, a sgridarla, a offenderla, ma niente da fare, la magia non c'era più. Allora chiese ai figli se ne sapevano qualcosa, e quando il figlio confessò l'incidente, ci rimase così male che non ebbe neppure la forza di punirli. 
Papà Ragno, prese di nuovo la strada del villaggio per andare a mendicare un po' di cibo e intanto pensava:”Forse troverò un'altra zucca”.  
 Ebbene, fu proprio così!!!!!!!!!!   Non credeva ai suoi occhi, ma eccola là, simile alla prima, paffuta come un'anguria e anche questa lo salutò come aveva fatto con l'altra.                    
-Zucca, mostrami la tua magia.Disse Papà Ragno.                                                                                 Ma questa volta la zucca fece apparire non un bel pasto gustoso, ma una bella e robusta scopa che iniziò a colpire Papà Ragno forte forte.                                                                                               -Che sortilegio spaventoso! Piagnucolò  papà ragno quando la scopa ebbe finito di picchiarlo sulla schiena.                                                                                                         
A questo punto decise di portare la zucca a casa, così avrebbe dato una piccola lezione ai figli curiosi.                                                                                                                  
  Nascose il frutto nel medesimo cespuglio. Alla sera quando papà ragno si fu addormentato, Mamma ragno e i sei figli corsero a cercare la zucca. -“Zucca, mostrami la tua magia!” dissero.     
E la zucca la mostrò, eccome!!!! La scopa iniziò a colpire come non aveva mai fatto prima.    
  I Ragni corsero a rifugiarsi nei quattro angoli della capanna per proteggersi dalla scopa:chi si rifugiò in una crepa nel muro, chi in un buco, chi trovò una fessura in cui scivolare, chi andò sotto un mobile.  
  Da allora i ragni non lasciarono più i loro nascondigli, ed è là che stanno ancora oggi. Se andate a vedere li troverete specialmente negli angoli più bui, dove nessuno li può scovare e nessuna scopa può romper loro le piccole ossa!
    



Questa fiaba è stata un pochino modificata ed è stata trovata QUI

mercoledì 25 settembre 2013

L'AUTUNNO




L'argomento di questi giorni è l'arrivo dell'autunno e le sue caratteristiche.
Quest'anno per argomentare questa stagione ho preso spunto da "Echino giornale bambino" in versione autunnale.
Sono partita dal disegno di Echino per parlare della stagione appena arrivata,ho proposto  un alfabeto dell'autunno con alcuni  esercizi di lingua e il giorno dopo un dettato  sull'autunno.
I ragazzi si sono dimostrati interessati, soprattutto al disegno di Echino, che hanno colorato molto bene.
I miei allievi ed io ringraziamo Echino per gli spunti che ci regala e per i disegni che ci propone!



 Questa è la riproduzione di un disegno di Echino 
con in aggiunta una cornice di foglie 
per richiamare l'autunno.
Inizia così questa unità didattica.
I ragazzi hanno colorato questo disegno con cura , 
si sono impegnati parecchio!!









Un alfabeto dell'autunno






Di seguito la versione stampabile
( cliccare sul foglio e poi con tasto dx cliccare salva immagine con nome)







Qualche esercizio per l'ordine alfabetico a tema autunnale
 




Infine un dettato con alcune informazioni in merito alla stagione













domenica 22 settembre 2013

Segnalibro per diario, ovvero "IL SEGNA-DIARIO!"



In questi anni di scuola spesso ho utilizzato il segnalibro "fai da te",a volte confezionandolo io, altre volte invece facendolo confezionare dai bambini stessi.
Ho notato che i bambini sono particolarmente attratti dal segnalibro, lo utilizzano così tanto che lo riducono in poltiglia!
Osservando l'uso che ne fanno, ho visto che alcuni dei segnalibri proposti e creati in questi anni  venivano usati anche per "segnare" la pagina giusta del diario. In prima, due anni fa, abbiamo colorato un semplicissimo segnalibro per Halloween e alcuni bimbetti lo avevano utilizzato nel diario. Lo scorso anno avevamo colorato un segnalibro con una manina che spuntava e anche questa volta è stato utilizzato nel diario.


Quest'anno perciò abbiamo preparato, 
creato,confezionato  IL SEGNA-DIARIO!!!

Nelle vacanze ho raccolto alcuni stecchini dei ghiaccioli, poi a scuola con dischetti di cartoncino abbiamo creato il nostro segna-diario.
I bambini hanno impiegato pochissimo tempo a farlo poiché il procedimento è facile facile.
Dapprima hanno colorato a piacere  lo stecchino, poi con i dischetti di cartoncino hanno riprodotto sorrisini colorati fronte/retro ed infine hanno incollato i dischetti sullo stecchino.

Facile
veloce
 e
 colorato!




giovedì 19 settembre 2013

Siamo ritornati a scuola!

Le vacanze oramai hanno lasciato il posto ai banchi di scuola, ai bambini che riempiono i corridoi di voci e risate allegre in attesa di entrare in classe.
Durante i primi giorni di scuola abbiamo dato spazio ai ricordi delle vacanze appena passate, per poi arrivare a parlare del nostro presente "scolastico".
Con noi quest'anno sono arrivati due nuovi compagni e insieme abbiamo dato loro il benvenuto, li abbiamo accolti con sorrisi, disegni e scritte cercando dimetterli subito a loro agio.

Lo spunto che mi ha permesso di impostare un lavoro sul quaderno di italiano l'ho preso dal sito di maestra Sabri, visionando alcuni quaderni che sono stati messi a disposizione.




  Ogni bimbo ha disegnato il proprio benvenuto
 ai nuovi compagni, 
ognuno scegliendo liberamente cosa  disegnare:
 pergamena,
coppa,
cuore,
mongolfiera, 
aquilone, 
smile....






Poi in un secondo momento Ho proposto di scrivere il loro benvenuto e di fissare i loro propositi per quest'anno!!!







martedì 17 settembre 2013

Il Racconta vacanze

Raccontare le vacanze è uno dei primi argomenti che si affrontano con i bambini.
Ognuno di loro non vede l'ora di raccontare dov'è andato,quali posti ha visitato, con chi si è divertito.
La mia collega ad inizio anno mi ha suggerito un piccolo lavoro da proporre, lo spunto me lo ha dato un piccolo opuscolo abbinato ad un libro delle vacanze della Cetem di sua figlia.
Dopo aver fatto una scelta di questo  fascicoletto, in classe ai bambini ho proposto di raccontare le proprie vacanze con il " RACCONTA VACANZE!"






lunedì 16 settembre 2013

Copertina Lingua italiana colorata

Come prima attività per inaugurare il quaderno di italiano ho proposto la copertina pubblicata  QUI.
Ai ragazzi è piaciuta molto e si sono impegnati per colorarla bene ottenendo un risultato ottimo.
In classe c'era silenzio ed erano decisamente concentrati.
Ecco il loro operato








martedì 10 settembre 2013

Primo giorno di scuola

Bimbi allegri all'entrata di scuola, con la voglia di fare, di rivedere i compagni, di giocare.
Nella mattinata insieme abbiamo completato il cartellone della classe, ogni bimbo ha colorato il proprio "sorriso", quei sorrisi che trovate QUI



Cartellone senza sorrisi dei bambini

Con i sorrisi dei bambini ....e tanti sorrisi appesi!!!

venerdì 6 settembre 2013

Intestazioni Quaderni

All'inizio dell'anno scolastico una delle attività comuni a tutte le insegnanti consiste nell'intestare i quaderni delle varie discipline.
Ogni insegnante sceglie di svolgere questa "operazione" con modalità differente:
- c'è chi in modo spicciolo e veloce fa compilare la prima pagina del quaderno in questione con nome cognome, classe
- c'è chi preferisce lasciare spazio alla fantasia del bambino facendo decidere a lui come completare la prima pagina del quaderno
- c'è chi utilizza intestazioni preparate, trovate sul web
- c'è chi, come me, cerca di cambiare modalità ogni anno.

Il cambiare modus operandi ha, personalmente, un unico obiettivo, far capire ai miei allievi che un'attività può essere svolta non sempre con le stesse caratteristiche, che si possono ricercare soluzioni differenti per ottenere  lo stesso traguardo.
Infatti un anno ho intestato i quaderni con i mandala, un anno lasciando a loro fantasia e creatività, l'anno scorso con le cornicette.
Quest'anno utilizzerò intestazione già stampate,  ho dato un'occhiatina sul web e poi ho provato a prepararne due io, ho cercato alcuni disegni messi a disposizione sulla rete e piano piano ho ideato due intestazioni, una per il quaderno di italiano, una per il quaderno di storia.





Mi piacerebbe provarne ad idearne anche per le altre materie, vediamo cosa riesco a produrre prossimamente.


giovedì 29 agosto 2013

Un carico di SMILE

A gentile richiesta pubblico i modelli in bianco e nero degli SMILE  realizzati  da pochi giorni per l'accoglienza dei primi giorni di scuola, il post precedente lo potrete trovare QUI
In realtà non avevo previsto modelli, perchè abbiamo disegnato tutto al momento e a mano libera.

Ecco qui di seguito un buon numero di "SMILE",  poi se ne possono inventare molti altri con fantasia e SORRISI.


























lunedì 26 agosto 2013

PREPARIAMO L'ACCOGLIENZA

Eccoci  all'inizio del nuovo anno scolastico e, come ogni anno,  penso all'accoglienza dei primi giorni di scuola.
Per lo striscione di benvenuto ho preso spunto dal blog della MAESTRA NELLA, modificando un pochino il tema dello striscione da lei creato.
L'idea delle lettere  appese mi è piaciuta molto però al posto dei musetti degli animali ho immaginato l'espressione dei miei piccoli allievi, i quali sono sempre sorridenti. Da  questa immagine dei bambini mi sono venuti in mente gli "SMILE" e quindi l'idea finale per la loro accoglienza.
Il mio progetto prevede l'utilizzo di numerosi sorrisi:
Lo striscione di "bentornati" vicino alla porta della classe,   nell'aula tanti smile appesi ai neon  e alla parete la scritta: " Un anno pieno di sorrisi"; infine a scuola durante i primi giorni di scuola ogni bimbo creerà il proprio " SMILE" e tutti i loro sorrisi saranno sistemati in classe.
Per ora posso solo farvi vedere lo striscione completato, per gli smile appesi alla classe devo attendere la ripresa scolastica.


Con una squadra di  giovani volenterosi ( mia figlia, mio figlio e le figlie di un'amica) tra ieri e oggi abbiamo disegnato più di 50 SMILE, alcuni sono serviti per fare lo striscione, i restanti saranno appesi ai neon della classe




LO STRISCIONE TUTTO SORRISI  E CUORICINI!!!



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