BENVENUTI!
Questo angolino nasce per caso.

Inizialmente la sua impronta è stata di stampo scolastico, via via ha preso posto anche la mia quotidianità.

Dentro la cartella di ognuno di noi c'è un po' di tutto.
In questa cartella trovate i miei figli,la scuola, alcuni miei pasticci creativi, i miei pasticci con ago e filo, con colla, stoffa e ciò che passa per le mani e la mente!!!



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martedì 26 febbraio 2013

Analizziamo le parole: "IL NOME" (2)

Con questo post concludo l'analisi del nome iniziata con la pubblicazione precedente che trovate QUI.

In classe seconda oltre ad affrontare tutte le difficoltà ortografiche si inizia ad analizzare la funzione di ogni singola parola presente in una frase.
Nel post precedente ho trattato "IL NOME": riconoscerlo, classificarlo e  analizzarlo.

Successivamente ho iniziato a parlare di  "GENERE"   e  "NUMERO", informazioni che completano ( per quest'anno) l'analisi del nome e che permettono ai bambini  di formulare in maniera autonoma alcune semplici frasi discriminando "maschile,femminile,singolare,plurale" e  imparando così a concordare le parole.
Le mie spiegazioni vengono sempre impostate nello stesso modo, credo che la sistematicità delle azioni degli adulti tranquillizzi i bambini, rendendoli sicuri e permettendo loro di sapere già cosa accade.

Il lavoro che presento, come la maggior parte degli elaborati sono produzione diretta dei bambini ( laddove riesco); utilizzo poco schede e fotocopie, anche se, devo ammettere,  con schede preconfezionate il tempo impiegato a svolgere un esercizio è decisamente inferiore rispetto al tempo che impiegano i bambini ad impostare l'esercizio sul quaderno copiandolo dalla lavagna.



Dopo aver spiegato il genere dei nomi, che per i bambini è risultato essere molto facile e di immediata comprensione e, dopo aver eseguito una serie di esercizi per discriminare solo il nome maschile o femminile, abbiamo ripreso il discorso dell'analisi grammaticale e abbiamo aggiunto un pezzettino in più alla nostra "amica" 



Il passo successivo è stato affrontare e discriminare il "NUMERO" e anche questa spiegazione è stata per i bambini di facile fruizione, hanno immediatamente compreso il significato di singolare e plurale. Abbiamo  eseguito alcuni esercizi di riconoscimento del "numero" dei nomi e poi abbiamo effettuato l'analisi grammaticale aggiungendo ancora un "pezzettino."

La consegna( orale) di questo esercizio è stata la seguente:
"La maestra detta alcuni nomi, inseriscili nella colonna giusta."




domenica 3 febbraio 2013

Analizziamo le parole:" IL NOME " (1)

Il lavoro che sto per presentare è il frutto di più giornate ricche di spiegazioni, regole,giochini, esercizi scritti e orali.
Già in classe seconda primaria si inizia a conoscere la funzione delle parole all'interno di una frase.
Si parte dalle nozioni più semplici, per arrivare via via ad analizzare ogni parola in maniera sempre più complessa.
Nel mese di dicembre abbiamo iniziato a conoscere il ruolo delle parole, cominciando dal NOME.
Come sempre imposto il mio lavoro prevedendo l'interazione attiva dei bambini e già  durante la spiegazione cerco di renderli protagonisti della lezione.
Inizialmente abbiamo compreso cos'è un nome poi, per l'analisi del nome, abbiamo lavorato cercando di comprendere il significato della parola "analizzare".


Ogni argomento è introdotto da una domanda che io faccio spesso: "Cos'è secondo voi.................?"  e a questo mio quesito segue sempre l'argomento del giorno, in questo caso ho chiesto cos'era il nome.
Dopo la mia richiesta, a  turno, ogni allievo ha cercato di spiegare con parole proprie cos'era il nome. Ci sono stati bambini che si sono avvicinati  al significato corretto e bambini che a modo loro hanno dato una spiegazione.
Successivamente abbiamo esplorato la classe e tutto ciò che all'interno si trovava.
Alcuni bambini hanno elencato solo i nomi degli  oggetti, altri bambini si sono accorti che nell'aula non c'erano animali, se non quelli sui disegni,  alcuni allievi invece sono riusciti ad inserire anche i nomi di persona, indicando loro come  "bambini" e me "maestra". Solo un pochino più tardi un bimbetto ha esclamato:
 " Maestra ma noi bambini abbiamo tutti un nome, io mi chiamo Lorenzo!" 
 Ecco!!!
 Hanno scoperto il nome proprio!!!


Dopo tutta questa lunga osservazione e discussione sui nomi abbiamo fissato le idee sul quaderno.


Dopo qualche giorno abbiamo affrontato la scoperta fatta da LORENZO, ovvero , la distinzione tra il nome comune e nome proprio.
La lezione inizia sempre nello stesso modo.
Io domando:
"Bambini secondo voi cosa vuol dire.....NOME COMUNE?e poi NOME PROPRIO.

Ogni bimbo ha dato una sua personale spiegazione, ne abbiamo parlato insieme facendo degli esempi, tra cui uno è stato:
"Vedo passare un signore dalla finestra",
SIGNORE è un nome comune perchè non conosciamo il suo vero nome.
Un'altro esempio è stato: 
"Il vigile mi ha dato una multa".
e via di questo passo.....

Conclusa la distinzione fra nome comune e nome proprio siamo passati all'analisi.
Come far passare questo nuovo concetto? 
Sempre nello stesso modo.
"Secondo voi bambini cosa vuol dire.....................ANALIZZARE?"

Ecco le loro  risposte


Subito dopo aver fissato sul quaderno le loro risposte abbiamo cercato di "ANALIZZARE" alcuni nomi che i bambini stessi hanno pensato.



A questa prima analisi ne sono seguite molte altre aggiungendo piccole difficoltà.



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