BENVENUTI!
Questo angolino nasce per caso.

Inizialmente la sua impronta è stata di stampo scolastico, via via ha preso posto anche la mia quotidianità.

Dentro la cartella di ognuno di noi c'è un po' di tutto.
In questa cartella trovate i miei figli,la scuola, alcuni miei pasticci creativi, i miei pasticci con ago e filo, con colla, stoffa e ciò che passa per le mani e la mente!!!



Lilypie - Kids Birthday

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sabato 20 luglio 2013

ATTIVITA' DI FINE SCUOLA: i compitiiiiiii !!!!!

I compiti delle vacanze sono sempre argomento caldo e le correnti di pensiero direi che sono molteplici,  per alcune insegnanti sono indispensabili, per altre da bandire.
 Per bambini i 2° B  sono  un divertimento, perchè oltre al canonico compito estivo devono eseguire compiti di puro divertimento.
L'ultimo giorno di scuola con i bambini abbiamo giocato e scherzato in merito a questo argomento con la complicità di .......INDOVINATE UN PO'......ECHINOOOOOOOOOO!!
Sul numero estivo di "ECHINO GIORNALE BAMBINO",  lui in persona suggeriva ai bambini una lunghissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa lista di compiti e immediatamente mi sono preoccupata di assegnarli ai bambini. :-)
Così proprio l'ultimo giorno di scuola, quando già i compiti erano assegnati , all'entrata dei bambini a scuola, con fare direi  "serioso" ho detto loro:
" Sù...sù...non c'è tempo da perdere, oggi è l'ultimo giorno di scuola e si lavora sodo...
Prendete il quaderno rosso che devo dettarvi i compiti!"

A quel punto 22 occhietti sgranati verso di me!
Gulp!
Sigh!
Sob!
Le facce dei bambini erano assolutamente comunicative e tutte mi dicevano:
 " ANCORA COMPITI!!"

Ma non sapevano ancora quale fosse il lavorino da fare.
Prendo le schede e inizio a distribuire, i cuccioli iniziano a leggere e ancora una volta ci sono 22 occhietti sgranati verso di me, ma questa volta dicono:
"AHHHHHHHHHHHHHHH..................questi compitiiiiiii??!! Che belli!!

Non ho dovuto dire loro molte cose. Hanno letto con estrema velocità e divertimento la lista di Echino e si sono messi a ridere in maniera rumorosissima quando hanno letto le parole arrabbiate di Echino.
Hanno ancora scritto due cosette, diventando piccoli ""ECHINI"  e poi si sono dilettati nell' augurare a tutti buone vacanze!



CHE VE NE PARE DI QUESTI COMPITI??????


ED ECCO LE RISPOSTE DEI PICCOLI LETTORI



















E POI............ UN BEL DISEGNO CON ECHINO PER AUGURARE BUONE VACANZE!


























mercoledì 17 luglio 2013

ATTIVITA' DI FINE SCUOLA: " La valigia delle vacanze"

Direttamente dal giornale di "Echino", il penultimo giorno di scuola abbiamo preparato la valigia.
Prendendo spunto da Echino e dal suo meraviglioso giornale, in classe abbiamo iniziato a guardare il giornalino di Echino e abbiamo notato come la sua valigia non fosse piena di maglie, pantaloncini e golfini, ma ricolma di azioni da vivere durante le vacanze.




Insieme ai bambini abbiamo conversaTo su questo e ognuno di loro ha comunicato ai compagni cosa avrebbe voluto mettere nella valigia.
Solo dopo i bambini si sono divertiti a disegnare la loro valigia e a  inserire dentro  il contenuto.
Alla lavagna  ho abbozzato un disegno( a dire il vero non troppo bello) e insieme abbiamo scritto cosa volevamo inserire nella valigia, poi ognuno ha personalizzato a proprio piacere.

Le valigie che ho disegnato sono due, una aperta e  l'altra chiusa, semplicemente per dare libera creazione ai bambini di rappresentarla come meglio desideravano , senza influenzarli con uno o l'altro disegno, in più avevo appeso il giornale di ECHINO.


Dopo la nostra emozionante conversazione, ho consegnato ai bambini la fotocopia della prima pagina del giornale e loro si sono sbizzarriti a colorarla 



Poi, hanno iniziato a disegnare una delle valigie e a inserire 
ciò che loro avrebbero voluto portare in vacanza





Questa attività ai bambini è piaciuta moltissimo e per questo ringraziamo Echino per i suoi suggerimenti e aspettiamo con curiosità il prossimo numero di Echino.
GRAZIEEEEE DI TUTTO!!!!!

martedì 16 luglio 2013

QUALCOSA DI ME: "Le cactacee"

Da diversi anni adoro le cactacee, piante che comunemente denominiamo " grasse".
In realtà ne esistono numerose specie, di svariate forme e colori.
Circa una decina di anni fa la mia vicina di casa mi regalò una piccola cactacea, che si rivelò una bellissima pianta, la quale una volta all'anno regala fiori bianchi meravigliosi che hanno una particolarità: la loro vita dura solo 24 ore.

Due settimane fa la mia cactacea ha mostrato piccoli bozzi, i futuri fiori.
Questa mattina li ho trovati sbocciati. MERAVIGLIA!!

Quando ho visto i piccoli " bozzolini" non ho pensato di fare la foto, mi è venuto in mente quando oramai erano già un po' cresciuti, questa foto risale all'inizio della scorsa settimana, i bozzolini sono spuntati circa una decina di giorni prima 

in questo scatto siamo quasi a fioritura completa, la foto l'ho scattata due giorni fa....


Sbocciati nella notte, ieri sera verso le 23 erano ancora chiusi.....
questa mattina...TATAMMMMM!!
Guardate che meraviglia.

 Il mio Bambino appena le ha viste ha esclamato:
" Che belle! La natura è proprio una cosa pazzesca!!!!"
e ha ragione!!
Mi incanto a guardare le meraviglie intorno a me...mi entusiasmo per tutto!!


in più ho notato che c'è un piccola cactacea che sta per spuntare, è piccina piccina ma si nota




Ho poi fatto una piccola ricerca e la cactacea che ho è una "REBUTIA KRAINZIANA" questo è il nome scientifico.
Ve ne sono con fiori di diverso colore, rosso, giallo e bianco.
La piccola spiegazione e le foto sottostanti  sono prese dal questo sito


Rebutia 'krainziana'

Una bella rebutia con spine candide disposte a spirale.
Nella prima foto due cultivar con fiori di colore diverso: rosso (rubriflora) e giallo scuro (aureiflora).
 




Nella foto sotto la splendida fioritura della varietà con fiore bianco (albiflora)




lunedì 15 luglio 2013

ATTIVITÀ' DI FINE SCUOLA: la cartolina

Ricordo quand'ero bambina che le cartoline erano una delle mie attività preferite.
Il primo pensiero appena arrivata sul luogo di villeggiatura erano le cartoline: "Mamma devo comprare le cartoline" dicevo. Ne acquistavo moltissime, spedivo cartoline a tutti gli amici, a tutti i parenti, alla maestra, alla vicina di casa. Quando uscivo dalla tabaccheria ero soddisfatta e mi mettevo subito al lavoro.
Ricordo che ci impiegavo del tempo. Ogni cartolina che scrivevo doveva essere adatta a chi la riceveva, una frase per ciascun destinatario, a volte in rima, a volte riferita al posto, a volte solo così per dire: "Ti ho pensato".

Oggi noto che l'uso della cartolina si è un po' perso, hanno come sempre preso il sopravvento tutti gli apparecchi tecnologici, però, l'idea della cartolina a me continua a stuzzicare.

Perciò negli ultimi giorni di scuola ho presentato ai miei alunni LA CARTOLINA!!

In classe abbiamo cercato di capire cos'è una cartolina, perché si compila, per quale motivo si spedisce, ma soprattutto come si spedisce.
 Ne è seguita una bella conversazione sui luoghi di villeggiatura, a chi spedire la cartolina, come compilare la cartolina, che cos'è l'indirizzo e dove si scrive, dove spedire, quale lungo giro fa la cartolina per arrivare a destinazione, chi è il postino e come fa a portare la cartolina.

Al termine di questa conversazione erano tutti euforici e fra di loro chiacchieravano sovrapponendo le loro vocine:
" Io la spedisco alla nonna, la voglio comprare con un bel tramonto stampato sopra"
"Io, invece, la vorrei spedire alla zia Giulia, la vedo sempre poco e così le mando un salutino"
"Io ne spedirò cinque, una a Lucrezia ,la mia amica del cuore,una a ...........etc.."
"Io la spedirò dall?Egitto......Io dallo zoo....io invece da
Pietra Ligure......"
Dopo un po' di questo scambio di idee spunta un cucciolotto e dice:
"Ma.....
.maestra scusa...
ma a voi maestre le cartoline si possono inviare?
 E dove le inviamo? 
Il vostro indirizzo?
A questa piacevole richiesta  aggancio il lavoro che avevo preparato e spiego come scrivere una cartolina: inserire l'indirizzo al posto giusto, scrivere una bella frase, quella che piace nello spazio grande, un pensiero sul luogo della vacanza o semplicemente un pensiero per comunicare a chi riceverà la cartolina che pensiamo a lei, oppure qualcosa in rima.
Subito dopo i bambini si sono messi al lavoro, hanno preso  la scheda e hanno  iniziato a osservarla, poi dopo una breve riflessione l'hanno compilata..
 Sulla propria cartolina ogni bimbo ha scritto il pensiero che preferiva,  poi insieme alla lavagna abbiamo compilato la parte riferita all'indirizzo, inserendo il nome mio e della mia collega e l'indirizzo della nostra scuola.

POI....
.TUTTI al lavoro
super concentrati.
 a disegnare
 la propria cartolina!!








domenica 14 luglio 2013

ATTIVITA' DI FINE SCUOLA: una poesia

Gli ultimi giorni di scuola, vuoi per stanchezza,  per il caldo, o perché  le programmazioni sono giunte alla conclusione, si cerca sempre si proporre ai bambini attività leggere e al tempo stesso coinvolgenti.
Per questo motivo quest'anno ho proposto più attività per concludere l'anno.
Ho iniziato con una poesia in rima di Ada romano, per poi, nei giorni seguenti comporre tutti insieme una filastrocca sulla fine della scuola.

SI CHIUDE LA SCUOLA
Che facce ridenti
hanno bimbi e bambine
son tutti contenti 
che siamo alla fine!!
Nessuno si duole 
se lascia la scuola!
Invece la scuola 
è triste un pochino,
lei resta qui sola,
perché ogni bambino
in grande esultanza
se ne va in VACANZA!!!
Banchi e quaderni
muri e cartelli
vi dicono:
"BIMBETTI
non fate i monelli
le cose imparate con noi
non le scordate!!
Noi restiamo soli 
in lungo soggiorno
e intanto aspettiamo il vostro ritorno!!
ARRIVEDERCI CARI AMICI
VACANZE FELICI!!
(Ada Romano)


Una carrellata di disegni!!






venerdì 12 luglio 2013

E se arriva il terremoto

Nel progetto sulla sicurezza che a scuola attuiamo, un argomento che trattiamo è quello delle calamità naturali, fra cui il terremoto.
Oltre alla canonica lezione prevista dalla programmazione di classe quarta, in questi anni abbiamo "educato/addestrato" i nostri bambini a come affrontare eventuali evacuazioni d'emergenza, siano esse per incendio, sisma o altro.
Per questo motivo ho creato una piccola presentazione in   merito alle principali regole da seguire in caso di terremoto da far visionare agli allievi. 
Durante l'anno trattiamo questi argomenti seguendo una logica progettuale che abbraccia diverse tematiche, le quali, sono tutte raccordate fra di loro in maniera tale da avere, nel corso dei 5 anni della scuola primaria, una certa continuità di argomenti, i quali non si ripetono di anno in anno.
( dedicherò un post per parlare di questo progetto)

Pubblico le diapositive della presentazione perchè non riesco a inserire il video, sto cercando di capire cosa non funziona.
Però se qualcuno di voi conosce qualche veloce sistema accetto volentieri consigli.


























In realtà la presentazione non è del tutto completa, perché all'inizio del nuovo anno scolastico vorrei far disegnare ai bambini alcune regole e poi inserire anche i loro disegni.


Le immagini usate
 per questa presentazione 
sono state prelevate dal web
 e poi utilizzate per realizzare
 queste semplici regole.

martedì 9 luglio 2013

Cronaca della gita scolastica

La gita scolastica è da sempre una meta super ambita dai bambini, tanto aspettata e  tanto desiderata per tutto l'anno scolastico.
Quest'anno con le colleghe abbiamo pensato di far trascorrere una giornata ai nostri bambini immersi nella natura e osservando gli animali: siamo andati a visitare il Parco ZOOM di CUMIANA, in provincia di Torino.
Il PARCO ZOOM  è un'immensa area verde tutta attraversabile a piedi.
 Percorrendo le aree del parco è possibile incontrare numerose specie di animali: giraffe, gibboni, suricata, zebre, tartarughe di terra ed è  possibile vedere anche i pinguini.
Siamo andati in aprile e per nostra immensa fortuna siamo stati baciati dal "sole", la giornata è stata stupenda, il sole e la tiepida temperatura ci hanno accompagnato in questa nostra avventura.

Il giorno dopo in classe abbiamo ricordato questa splendida giornata, l'abbiamo commentata e abbiamo menzionato tutto ciò che insieme abbiamo visitato.
Conclusa la nostra chiacchierata, la voglia di  iniziare a scrivere le nostre idee era tanta, quindi ci siamo subito messi a comporre  "una cronaca" per fissare le idee poco prima espresse.

Cos'è una cronaca?
Letteralmente una cronaca è una narrazione di fatti che avvengono in ordine di tempo.

Per i bambini non è stato difficile capire cosa volesse dire "in ordine di tempo", poichè è l'argomento principale del nostro programma di storia, che ben si correla con le narrazioni in generale.
Per svolgere questa CRONACA ho preso spunto da un lavoro svolto dal maestro Ercole Bojean .

Insieme abbiamo pensato a comporre lo schema, organizzando  le azioni della giornata in ordine di tempo:
 " da quella che è accaduta prima a quella che è accaduta dopo" dicono i miei bambini , poi  per ogni sequenza, i piccoli scrittori hanno abbinato un  disegno.

La composizione di questa cronaca è stata eseguita guidando i bambini nello svolgimento e seguendoli passo passo.
Per ogni punto della scaletta i bambini hanno formulato i loro pensieri, io ne scrivevo uno alla lavagna e loro componevano la frase liberamente,  in questo modo l'allievo più spigliato, colui che riesce a fissare i propri pensieri sulla carta è contento di portare la sua idea e l'allievo che ha qualche difficoltà invece ne trae spunto.

SCALETTA
-attesa
-partenza e viaggio
-arrivo sul luogo ( Parco Zoom)
-visita al parco ( animali)
  -pranzo
-giochi
-rientro








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