BENVENUTI!
Questo angolino nasce per caso.

Inizialmente la sua impronta è stata di stampo scolastico, via via ha preso posto anche la mia quotidianità.

Dentro la cartella di ognuno di noi c'è un po' di tutto.
In questa cartella trovate i miei figli,la scuola, alcuni miei pasticci creativi, i miei pasticci con ago e filo, con colla, stoffa e ciò che passa per le mani e la mente!!!



Lettori fissi

sabato 11 maggio 2013

Un fiore riciclato per la "Festa della Mamma"

Per la festa della mamma un bel fiore fatto con il cuore, riciclando come sempre, regalando tutto l'amore che un bimbo ha per la sua mamma, senza recidere nessun fiore e senza comprare nulla, ma utilizzando materiale di recupero e tutta la nostra fantasia!

Mesi fa girovagando di qua e di là ho visto un bellissimo fiore realizzato con i rotolini della carta igienica.
Bellissimo!! ( purtroppo non ricordo il blog in cui ho visto questo fiore,ho comunque preso spunto dall'idea)

 Ho deciso  in quel momento il lavoretto da eseguire con i miei bambini per la "FESTA DELLA MAMMA".

Materiale occorrente:
- ROTOLINI CARTA IGIENICA
- UN VASO PER PIANTINA   ( del materiale che si vuole, alcuni bambini hanno portato vasi di plastica       alcuni hanno portato vasi di vetro o terracotta)
- STECCHINI LUNGHI PER SPIEDINI
- CARTA CRESPA VERDE
- GHIAIA

Come procedere:


1    Colorare con le tempere il rotolo di carta igienica, al centro di giallo( pistillo) e all'esterno di rosso( petali)
2  Piegare a metà il rotolino
3  Pinzare le estremità una con l'altra
4   Unire a cerchio .....ed ecco spuntare il primo fiore, poi un altro e un altro ancora...... e infine tanti fiori!!


Una volta finito il fiore, con lo stuzzicadente da spiedino e la carta crespa abbiamo fatto il gambo, poi ghiaia nel vasetto e un po' di erbetta fatta con carta crespa tagliata a listarelle sottili e poi arricciata sopra alla ghiaia.


 La piantina per la mamma è pronta!












mercoledì 8 maggio 2013

TORTE in PDZ (pasta di zucchero)

Arrivano anche le torte in pasta di zucchero.
Qualche mese fa la mia cucciola più grande mi dice: " Mamma, ma per il mio compleanno la torta me la fai tu!???"
Ad una tale richiesta non ho osato dire di no e ho deciso di provarci.
Premetto che diversi mesi fa (ottobre del 2012) ho partecipato ad un mini corso di cakedesign di una giornatina, esperienza che mi ha permesso di conoscere la pasta di zucchero e, in quell'occasione, ho iniziato a simpatizzare con questo materiale.
Pertanto alla richiesta di mia figlia ho pensato di provare a fare la torta in pasta di zucchero.
Ho cominciato con il dare un'occhiata in rete per capire qualche procedimento in più e poi ho realizzato la prima torta decorata con pasta di zucchero.



QUESTA E' LA PROVA INIZIALE DEL MIO OPERATO
una base di una torta fatta con lo yogurt, rivestita con pdz bianca e pdz colorata di azzurro
nulla di particolare, semplice e carina.
Dopo aver obbligato marito e figli ad assaggiare il "prodottino" e 
dopo aver fatto tutti le prime critiche e i primi elogi della torta 
ho deciso di farne un'altra, questa volta quella decisiva per il compleanno.




ED ECCO COSA SIAMO RIUSCITE A FARE, 
PERCHE' MIA FIGLIA MI HA AIUTATA.
questa volta la torta ha fatto il suo vero ingresso in famiglia, 
con parenti e amici e le candeline da spegnere.
I nostri invitati hanno gradito.



NON POTEVO FERMARE LA PRODUZIONE
15 giorni dopo la mia bambina e mio marito
( padre e figlia sono nati un giorno dopo l'altro)
era il mio compleanno e quindi...
..ALTRO GIRO.....ALTRA TORTA
torta con i pulcini perchè il mio compleanno quest'anno cadeva proprio nel giorno di Pasqua!


BEH....ORA PERò CI HO PRESO GUSTO...e appena mi si presenta l'occasione .....voilà...nasce una tortina in pdz.
Questa torta l'ho fatta pochi giorni fa in occasione della comunione di mio figlio Lorenzo e di un suo compagno
da portare in oratorio per festeggiare

e poi.....una tortina per Lorenzo, che la desiderava in formato familiare 



All'inizio ho comprato la pasta di zucchero, ora ho imparato a farla io!!
YUPPIIIIIIIIIII!!!





domenica 5 maggio 2013

Bomboniere per Comunione

Eccomi qua! Una piccola apparizione sul blog e poi....chissà...speriamo porti bene! :-)
Il primo maggio il mio piccolo ometto ha fatto la Prima Comunione e per l'occasione ho preparato per lui le bomboniere.
Un piccolo oggettino da appendere in casa con relativa confezione  e piccoli segnaposti che poi si sono magicamente trasformati in segnalibri.





ed infine il cesto con organza e fiocchetti 


La torta che abbiamo fatto fare richiamava la bomboniera





venerdì 8 marzo 2013

Analizziamo le parole: " GLI ARTICOLI! "

Dopo aver scoperto che ci sono parole che possiamo chiamare NOMI, ecco arrivare in classe paroline più piccine che chiamiamo "ARTICOLI"
Questo argomento è stato affrontato già diversi mesi fa, precisamente prima di Natale. Pubblico solo ora il lavoro svolto con i bambini perchè in questo periodo sono "leggermente"( eh eh ) L A T I T A N T E sul fronte BLOG.
Gli articoli sono stati presentati in versione natalizia, coniati e confezionati apposto per quell'atmosfera, per attirare di più i bambini.
Ecco il nostro percorso:




In questa lezione nessuna novità ecclatante....solo la presentazione degli articoli e queste schede natalizie per farli conoscere e memorizzare.

martedì 26 febbraio 2013

Analizziamo le parole: "IL NOME" (2)

Con questo post concludo l'analisi del nome iniziata con la pubblicazione precedente che trovate QUI.

In classe seconda oltre ad affrontare tutte le difficoltà ortografiche si inizia ad analizzare la funzione di ogni singola parola presente in una frase.
Nel post precedente ho trattato "IL NOME": riconoscerlo, classificarlo e  analizzarlo.

Successivamente ho iniziato a parlare di  "GENERE"   e  "NUMERO", informazioni che completano ( per quest'anno) l'analisi del nome e che permettono ai bambini  di formulare in maniera autonoma alcune semplici frasi discriminando "maschile,femminile,singolare,plurale" e  imparando così a concordare le parole.
Le mie spiegazioni vengono sempre impostate nello stesso modo, credo che la sistematicità delle azioni degli adulti tranquillizzi i bambini, rendendoli sicuri e permettendo loro di sapere già cosa accade.

Il lavoro che presento, come la maggior parte degli elaborati sono produzione diretta dei bambini ( laddove riesco); utilizzo poco schede e fotocopie, anche se, devo ammettere,  con schede preconfezionate il tempo impiegato a svolgere un esercizio è decisamente inferiore rispetto al tempo che impiegano i bambini ad impostare l'esercizio sul quaderno copiandolo dalla lavagna.



Dopo aver spiegato il genere dei nomi, che per i bambini è risultato essere molto facile e di immediata comprensione e, dopo aver eseguito una serie di esercizi per discriminare solo il nome maschile o femminile, abbiamo ripreso il discorso dell'analisi grammaticale e abbiamo aggiunto un pezzettino in più alla nostra "amica" 



Il passo successivo è stato affrontare e discriminare il "NUMERO" e anche questa spiegazione è stata per i bambini di facile fruizione, hanno immediatamente compreso il significato di singolare e plurale. Abbiamo  eseguito alcuni esercizi di riconoscimento del "numero" dei nomi e poi abbiamo effettuato l'analisi grammaticale aggiungendo ancora un "pezzettino."

La consegna( orale) di questo esercizio è stata la seguente:
"La maestra detta alcuni nomi, inseriscili nella colonna giusta."




domenica 3 febbraio 2013

Analizziamo le parole:" IL NOME " (1)

Il lavoro che sto per presentare è il frutto di più giornate ricche di spiegazioni, regole,giochini, esercizi scritti e orali.
Già in classe seconda primaria si inizia a conoscere la funzione delle parole all'interno di una frase.
Si parte dalle nozioni più semplici, per arrivare via via ad analizzare ogni parola in maniera sempre più complessa.
Nel mese di dicembre abbiamo iniziato a conoscere il ruolo delle parole, cominciando dal NOME.
Come sempre imposto il mio lavoro prevedendo l'interazione attiva dei bambini e già  durante la spiegazione cerco di renderli protagonisti della lezione.
Inizialmente abbiamo compreso cos'è un nome poi, per l'analisi del nome, abbiamo lavorato cercando di comprendere il significato della parola "analizzare".


Ogni argomento è introdotto da una domanda che io faccio spesso: "Cos'è secondo voi.................?"  e a questo mio quesito segue sempre l'argomento del giorno, in questo caso ho chiesto cos'era il nome.
Dopo la mia richiesta, a  turno, ogni allievo ha cercato di spiegare con parole proprie cos'era il nome. Ci sono stati bambini che si sono avvicinati  al significato corretto e bambini che a modo loro hanno dato una spiegazione.
Successivamente abbiamo esplorato la classe e tutto ciò che all'interno si trovava.
Alcuni bambini hanno elencato solo i nomi degli  oggetti, altri bambini si sono accorti che nell'aula non c'erano animali, se non quelli sui disegni,  alcuni allievi invece sono riusciti ad inserire anche i nomi di persona, indicando loro come  "bambini" e me "maestra". Solo un pochino più tardi un bimbetto ha esclamato:
 " Maestra ma noi bambini abbiamo tutti un nome, io mi chiamo Lorenzo!" 
 Ecco!!!
 Hanno scoperto il nome proprio!!!


Dopo tutta questa lunga osservazione e discussione sui nomi abbiamo fissato le idee sul quaderno.


Dopo qualche giorno abbiamo affrontato la scoperta fatta da LORENZO, ovvero , la distinzione tra il nome comune e nome proprio.
La lezione inizia sempre nello stesso modo.
Io domando:
"Bambini secondo voi cosa vuol dire.....NOME COMUNE?e poi NOME PROPRIO.

Ogni bimbo ha dato una sua personale spiegazione, ne abbiamo parlato insieme facendo degli esempi, tra cui uno è stato:
"Vedo passare un signore dalla finestra",
SIGNORE è un nome comune perchè non conosciamo il suo vero nome.
Un'altro esempio è stato: 
"Il vigile mi ha dato una multa".
e via di questo passo.....

Conclusa la distinzione fra nome comune e nome proprio siamo passati all'analisi.
Come far passare questo nuovo concetto? 
Sempre nello stesso modo.
"Secondo voi bambini cosa vuol dire.....................ANALIZZARE?"

Ecco le loro  risposte


Subito dopo aver fissato sul quaderno le loro risposte abbiamo cercato di "ANALIZZARE" alcuni nomi che i bambini stessi hanno pensato.



A questa prima analisi ne sono seguite molte altre aggiungendo piccole difficoltà.



giovedì 24 gennaio 2013

DIFFICOLTA' ORTOGRAFICHE: IL gruppo CQ


Concluso il lavoro con il suono QU e CU siamo passati ad analizzare il GRUPPO "CQ"
La grande famiglia acqua viene sempre chiamata in causa per introdurre il suono doppio della "Q" .
Dopo una  chiacchierata con i bambini ( che si ricordavano ancora la spiegazione dello scorso anno) insieme abbiamo cercato  di scrivere tutte le paroline che derivano dalla parola ACQUA   e di ognuna abbiamo cercato di capirne il significato, successivamente abbiamo scritto sul quaderno la definizione esatta.
Al gruppo CQ appartengono anche alcune parole che non derivano da acqua come acquistare, piacque,nacque, ma queste sono particolarità che a voce ripetiamo spesso ma solo il prossimo anno fisserò tramite regola, scheda ed esercizio.










sabato 19 gennaio 2013

RICICLARE A CARNEVALE:" Omaggio al blog LINVENTAFAVOLE"



Con questo post voglio promuovere un'iniziativa di Anna del blog LINVENTAFAVOLE.
NonnAnna, non solo inventa favole in pochi secondi scegliendo argomenti sempre nuovi, innovativi e all'avanguardia, ma  si occupa anche di trasmettere, soprattutto ai suoi nipotini, l'arte del riciclo e del  riuso.

 Trasformare per non sciupare, 
riciclare per divertirsi, 
giocare per creare.

Sposo la teoria e gli insegnamenti di nonnAnna  anche io, perchè da diversi anni cerco sempre di creare con i miei bambini facendo attenzione a non sciupare nulla, riciclando gli oggetti più banali o creando  con semplice carta e colla.
In questo momento storico imparare a non sprecare è veramente importante e siamo noi adulti che abbiamo il dovere di insegnare ai bambini che nulla deve essere sciupato.

Questo post nasce proprio per valorizzare e trasmettere questo principio:
INSEGNARE ............. A RICICLARE 
      IMPARARE  .............. A RIUTILIZZARE
                 GIOCARE................... CON GLI IMBALLAGGI 
                  CREARE .................... CON LE PROPRIE MANI
    OSSERVARE ............. OGNI OGGETTO 

A questo proposito NONNANNA ha elaborato una raccolta di idee sul suo blog che abbracciano insieme 
divertimento
gioco
allegria
riciclo
il tutto riunito sotto un'unica voce:
" IL CARNEVALE"

 Pertanto vi invito e vi consiglio di andare a dare una sbirciatina a questo post: 

e poi......
tante belle creazioni riclose!!!!!


giovedì 17 gennaio 2013

DIFFICOLTA' ORTOGRAFICHE: " La lettera Q"

L'ortografia? Che problema?
Noi di classe seconda primaria la impariamo un po' per volta con disegni, filastrocche, regoline e regolette.........beh anche qualche esercizio e dettatino.
Per i bambini ho preso spunto da un vecchio eserciziario " Dalla A alla Z" e ho iniziato, come uso di solito fare,con un disegno riprodotto alla lavagna.

Fissare alcune regole ortografiche attraverso colori, righelli, disegni mentre si scrive sul quaderno secondo me  predispone  i bambini  a lavorare con più entusiasmo .Cerco sempre, laddove è possibile, di non effettuare una lezione statica ma piuttosto dinamica.
Nel mese di novembre abbiamo affrontato la lettera Q con tutte le sue particolarità ed eccezioni.
Regole ed  esercizi ci hanno accompagnato per qualche giorno.




Fra qualche giorno arriva la grande famiglia acqua!!





mercoledì 16 gennaio 2013

DETTATO: "Paesaggio invernale"

L'arrivo della stagione invernale permette di poter parlare con i  bambini dei vari cambiamenti che ruotano intorno a questa stagione. Cambia la temperatura, cambiano gli aspetti naturali, cambiano i comportamenti degli animali, cambia il modo di vestirsi e di cibarsi degli esseri umani.
Il dettato è stato preceduto da una riflessione sulla stagione in classe, un disegno alla lavagna che poi i bambini hanno riprodotto sul quaderno ed infine il dettato.

Ho disegnato alla lavagna uno schizzo ( bruttarello...eheh.eheh) di alberello, pupazzo di neve e qualche fiocchetto e ho poi detto ai bambini di arricchire se preferivano a loro piacere.

Spesso disegno alla lavagna e poi invito a riprodurre sul quaderno. 











martedì 15 gennaio 2013

UNA MONTAGNA PER STARE BENE INSIEME

A settembre con l'avvio dell'anno scolastico ho appeso alla parete alcune parole gentili che trovate QUI, all'interno di questo post feci riferimento ad una montagna piena di ......
Finalmente riesco a pubblicare quella montagna, sempre per la mia latitanza dal blog in questi mesi.
Con i bambini abbiamo lavorato tanto in classe nel mese di ottobre, stilando insieme i comportamenti da tenere in tutti i luoghi della scuola: Classe, bagno, corridoi, palestra, mensa e cortile.
La nostra montagna è stata scalata inserendo i comportamenti più importanti per poter stare bene insieme.
Per scalare questa montagna abbiamo avuto un'ospite a 4 zampe, una piccola gattina, MIA.


Per costruire la montagna prendere una borsa di carta con i manici, aprirla e con una sagoma triangolare ricavare tanti triangoli



Appena pronti i triangoli li abbiamo riepiti con propositi e regole per stare bene insieme






ED ECCO LA NOSTRA MONTAGNA!!!!





sabato 12 gennaio 2013

DETTATO:" Il presepe"

Di solito si pubblicano post in tema con il periodo che si sta vivendo.
Per ogni ricorrenza (Carnevale, Halloween, Natale, Pasqua, la Festa del Papà, della Mamma, dei Nonni...etc..etc..) nei blog e  su fb   si vedono in maggioranza pubblicazioni con idee, progetti, ricette,giochini , attività creative e didattiche inerenti alla momento che si accinge a festeggiare.

E io che faccio?
Non seguo questo iter e pubblico qualcosa fuori periodo,diciamo appena passata la festa??
Come avevo già scritto in un post dell'anno scorso, non sono in ritardo, ma sono  decisamente in anticipo :-)

A dicembre scorso in classe abbiamo parlato del Natale ogni giorno, con dettati, con poesie,con regole grammaticali, con canzoni.
Oggi propongo un semplice dettato che ha come soggetto-oggetto principale IL PRESEPE, simbolo del Natale per eccellenza insieme all'albero.






martedì 8 gennaio 2013

LA DIVISIONE IN SILLABE: semplici regole

Apprendere le regole per dividere le parole in sillabe facilita i bambini a spezzare la parola quando devono andare a capo. Per alcuni di loro questo meccanismo è praticamente innato, per altri invece si presenta non sempre facile e intuitivo. Ad inizio ottobre ho affrontato questo argomento, pensando poi di riprenderlo con tutte le difficoltà ortografiche.
Ho cercato di presentare queste regole in maniera semplice, allegra e spiritosa utilizzando il fumetto.
Una graziosa farfallina colorata ha suggerito ai bambini come dividere bene in sillabe.






lunedì 7 gennaio 2013

Lavoretti di natale: RIEPILOGO!!!

Considerata la mia prolungata assenza dal blog ,
 vorrei presentarvi una parte dei lavoretti creativi che nelle settimane passate ho portato a termine sia con i miei alunni che con i miei figli .
Abbiamo lavorato parecchio e come  sempre abbiamo cercato di  utilizzare prevalentemente  materiale povero o  riciclato .


PROGETTO N° 1
TEGOLINE CON PASTA DI SALE E DECOUPAGE


Con questo progettino ho voluto fare un esperimento. Premetto che dovevo andare in colorificio a comprare le tegoline, ma ogni volta che mi recavo era chiuso. Ad un certo punto mi è venuta l'idea di farle con la pasta di sale.
Ho preparato la pasta di sale, ho steso la stessa con un altezza di circa 5 mm, ho ritagliato poi alcuni trapezi che ho messo ad asciugare posandoli su un bicchiere con forma " tegolosa".
Una volta asciutte le ho colorate con tempera marrone ed infine decoupate. Queste tegoline le ho preparate per venderle al  mercatino di Natale della nostra scuola.




PROGETTO N°2
CAMPANE DA APPENDERE ALL'ALBERO DI NATALE DI FELTRO 

Queste campane le abbiamo fatte io e mia figlia per i compagni di scuola del fratello che il 13 dicembre ha compiuto 9 anni....ogni campana è stata decorata con glitter colorati uhu  e scrivendo l'iniziale del nome di ogni compagno di scuola, infine abbiamo fatto  un piccolo pacchettino con dentro qualche cri-cri.

PROGETTO N° 3
STELLE DI NATALE CON CANDELINA


Queste stelle di Natale le ho fatte solo io e le ho confezionate  sempre per  venderle al mercatino della scuola. Ho usato cartoncino rosso e verde,una  candelina starligh,  dei brillantini e della colla.
E' composta da tre pezzi: le foglie verdi, foglia grande rossa e foglia più piccola sempre rossa. Questo lavoretto l'ho trovato parecchi anni fa in rete, infatti già nel 2006 lo avevo fatto fare in una classe terza.

PROGETTO N° 4
CENTRO TAVOLA CON NATIVITA'

Questo lavoretto è stato creato utilizzando vecchi CD.
I miei piccoli allievi hanno  rivestito il CD con carta igienica e colla vinilica, poi ad asciugatura completata 
i bambini hanno decorato con tempera color oro, incollato la  candelina, aggiunto  i rametti di pino e le  foglie di agrifoglio, la pignettina e poi  hanno adagiato sopra GESU' BAMBINO!!

PROGETTO N° 5 E N°6
BORSA  PACCO REGALO  FAI DA TE  E ALBERELLO COME CHIUDI PACCO





Per confezionare il pensierino di Natale ho utilizzato un vecchio metodo.
Sono ormai alcuni anni che uso le borse da regalo per impacchettare.
Però quest'anno ho ancora di più adottato il criterio del riciclo, di solito compro le borse e i bimbi la decorano,questa volta 
 le ho fatte portare da casa. 
E' una certezza il fatto che in ogni casa ci sia una folta e ricca collezione di queste borse di carta, quindi ne ho approfittato per "RICICLARE".
Ogni bambino ha portato la sua borsa, ognuna con forma, colore e dimensione diversa.
In un secondo momento ho sottoposto ai bambini una rosa di disegni, loro ne potevano scegliere due, poi li hanno colorati e li abbiamo incollati alle borse( un disegno per ogni lato della borsa), arricchendole con nastro dorato, bigliettino d'auguri e alberello chiudi pacco.



Come chiudi pacco della borsa abbiamo creato un alberello tridimensionale, i bambini hanno riportato la forma di un albero due due cartoncini verdi, hanno ritagliato le sagome, decorato in modo identico tutti e due gli alberelli, poi li abbiamo incollati al centro e ripiegati a metà su se stessi, per formare i quattro lati.







 PROGETTO N° 7
PIGNE SEGNAPOSTO CON FRASE DI BUON AUGURIO
Per questo lavoretto non ho ancora disponibile la foto....la inserirò fra qualche giorno...
Vicino casa mia sono andata a raccogliere un po' di pigne, poi insieme ai miei figli abbiamo dorato le punte con acrilico oro, fissato uno stuzzicadente in cima con la colla a caldo e poi unito con un nastrino una piccola pergamenina con sopra una frasetta di buon augurio. Queste pigne le ho sistemate la vigilia di Natale apparecchiando la tavola..

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